Antropologia del viaggiatore e turismo responsabile: gli scenari del futuro.
Esploratori, viaggiatori e turisti vengono a contatto con radicali
alterità di cui inevitabilmente forniscono delle rappresentazioni.
Aldilà dell'evoluzione dei mezzi tecnici "" sia quelli della mobilità
sia degli strumenti della comunicazione - le categorie concettuali di
tali rappresentazioni mostrano forte resistenza al cambiamento. Le
ragioni sono di tipo storico, sociologico e culturale.
Etnologi e antropologi si sono accorti dei fenomeni della vacanza e
della mobilità turistica, dopo averli pressoché ignorati per decenni.
D'altro canto, nel caso di certe forme di turismo ecologico e
culturale, i turisti si fanno ricercatori: una ragione di più per
considerare i comportamenti e l'immaginario del comune turista come
soggetti d'interesse antropologico.
La pratica "rituale" del turismo riattualizza una mitologia. Potenti
archetipi ci spingono a viaggiare, durante la vacanza. Il mito
dell'Eden, in particolare, quello del viaggio di conoscenza e la
retorica dell'esplorazione sopravvivono, nonostante tutto, nel mondo
dei viaggi organizzati. Il quale, tuttavia, si sta aprendo a forme di
viaggio alternative e tendenzialmente sostenibili.
Il seminario adotta una prospettiva antropologica nello studio dei miti
del turismo - compreso quello della sostenibilità - con uno spiccato
approccio multimediale. La documentazione iconografica (una quarantina
di immagini su lucido), gli spezzoni audio (musiche con brevi testi
letterari) e i video (una decina di filmati) offrono stimolanti
rappresentazioni dei primi viaggiatori, dei turisti contemporanei e
delle icone dell'industria turistica.
Programma:Prima parte- Storia e antropologia del viaggio
- Fenomenologia dell'incontro
- L'immaginario del viaggiatore e l'immaginario del turista
Seconda parte- Il problema dell'autenticità
- Contraddizioni e rischi del modello di crescita turistica tradizionale
- Impatti ambientali, sociali e culturali del turismo
- I paradossi del turismo di massa
- La deterritorializzazione - L'iperturismo