Questa sezione non è un blog, è proprio un BLOB come un pentolone in ebollizione, pieno di ingredienti, pubblicazioni, video, interviste, idee assortite. Qui sono raccolti alcuni miei lavori, divisi per categorie: scritti, documentari, incontri, ecc. Vedere per credere :-)
Da secoli il viaggio, preponderantemente maschile, ha una dimensione erotica. Isole delle donne e veneri esotiche popolano la fantasia di esploratori, scrittori, turisti.
L'idea è "non solo cultura". La Turchia punta a catturare turisti diversamente motivati e attratti sia dal patrimonio archeologico, sia dalla vacanza balneare.
Suggestione paradisiaca: un lui, una lei, una spiaggia esotica curiosamente "attrezzata" per l'accoglienza (tappeto rosso). Nessun indigeno in vista.
Un cartello stradale avvisa gli automobilisti del pericolo che potrebbe costituire l'attraversamento della carreggiata da parte di "alieni illegali". Chi va, chi viene, chi gira.
Un uso scanzonato del cosiddetto heritage, il patrimonio artistico e culturale offerto al "consumo" turistico.
Al posto delle lancette dell'orologio vediamo un "manager" in totale relax (emblematico, il piede nudo, liberato dalla scarpa).
Quando si dice "turismo, incontro tra culture". . . A volte il diaframma fotografico è un diaframma che impedisce di conoscere e di capire.
Nuove religiosità . Come al tempo delle rogazioni popolari, si supplica l'Onnipotente perché intervenga sulle condizioni meteorologiche. L'economia, però, è cambiata.
Turisti clonati. Stesse camicie, stessi souvenir, stesse partenze. Il disegnatore esprime qui il concetto di omologazione dell'esperienza di viaggio. Per qualcuno siamo forse siamo merce umana da movimentare?
Tschu-Tschu everywhere! , è esattamente quello che sta accadendo. Non dentro un parco a tema o in un divertimentificio per turisti, ma sul pianeta Terra.
Intemperanza antituristica, da parte di un residente newyorkese.