Qui sono raccolti alcuni miei lavori, divisi per categorie: scritti, documentari, incontri, ecc. Vedere per credere :-)

“Vedrai che gli tornerà indietro”. È una delle frasi più ricorrenti quando assistiamo a un’ingiustizia. Chi tradisce, chi imbroglia, chi approfitta degli altri finirà per pagare. Ma è davvero così? Oppure si tratta di un bisogno umano di immaginare un universo moralmente ordinato? I cultori delle grandi tradizioni orientali sorriderebbero davanti a queste versioni di un karma espresso, o di un instant karma com’è proposto in centinaia di video umoristici su YouTube.
A furia di sponsorizzare spiagge, autobus, piste da sci, palazzi storici e itinerari vari, lo spazio cambia. Complice un nostro bisogno di “totem” identitari. Dunque la questione si fa antropologica. Come si potrebbe altrimenti giustificare, per esempio, il fenomeno della brandizzazione delle spiagge? Perché mai dovrei posare il culo bagnato su una sdraio customizzata Missoni?
“Tanta roba” è diventato un modo di dire, spiritosamente spiccio, che allude all’impossibilità di enumerare o declinare contenuti sovrabbondanti. Per rimanere nel campo dei detti popolari - cioè quegli adagi che sembrano distillati di saggezza ma che sbagliano spesso - non credo che il troppo sia parente del nulla. Il troppo stroppia.